Carpi, scoperto laboratorio di sartoria con 14 lavoratori in nero

La Guardia di Finanza denuncia i titolari alla Procura di Modena. Maxisanzione fino a 11.700 euro per ogni dipendente irregolare
Carpi, 7 agosto 2026 – I Finanzieri della Compagnia di Carpi hanno scoperto 14 lavoratori in nero impiegati in un laboratorio di sartoria gestito come ditta individuale. L’ispezione, avviata a seguito dell’analisi delle informazioni acquisite dal controllo economico del territorio, ha riguardato le posizioni lavorative dei dipendenti. Tutti i 14 lavoratori irregolari sono cittadini extracomunitari.
Nei confronti dell’attività economica è stata applicata la maxisanzione, fino a un massimo di 11.700 euro per ciascun lavoratore irregolare. È stata inoltre inoltrata richiesta all’Ispettorato Territoriale del Lavoro per l’adozione del provvedimento di sospensione dell’attività, dato che l’impiego di lavoratori in nero superava il 10% dei dipendenti regolarmente assunti.
Durante il controllo sono stati identificati tre cittadini extracomunitari aggiuntivi. Due di loro hanno presentato istanza di riconoscimento della protezione internazionale, ma è stato accertato il mancato decorso del termine di 90 giorni previsto dalla normativa per lo svolgimento regolare di attività lavorativa. Il terzo era in possesso di passaporto con visto d’ingresso ancora valido, ma privo del permesso di soggiorno necessario per lavorare.
I titolari di diritto e di fatto della ditta individuale sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Modena per aver occupato lavoratori stranieri privi del permesso di soggiorno, in violazione del Testo Unico sull’immigrazione.




