Ravenna, sequestro di 54mila euro a amministratore di sostegno

La Guardia di Finanza ha eseguito un decreto del Tribunale. L’indagato avrebbe sottratto 130mila euro dalla persona tutelata
Ravenna, 6 agosto 2026 – La Guardia di Finanza di Ravenna ha eseguito un sequestro preventivo nei confronti di un amministratore di sostegno, indagato per irregolarità nella gestione del patrimonio della persona sottoposta alla sua tutela. Il decreto è stato disposto dal Tribunale di Ravenna su coordinamento della Procura della Repubblica locale.
Le indagini dei finanzieri del Gruppo di Ravenna hanno rilevato anomalie nella gestione patrimoniale della persona offesa. Secondo l’accusa, l’amministratore avrebbe indebitamente utilizzato circa 130mila euro appartenenti alla persona fragile tutelata attraverso sistematiche sottrazioni: prelievi di denaro contante e bonifici diretti sui conti correnti personali. Le somme sarebbero state impiegate per acquistare biglietti aerei, auto e moto, nonché per pagare ristoranti.
Parte dei fondi distratti è stata inoltre utilizzata per finanziare investimenti con finalità speculativa. La Procura ha ipotizzato i reati di peculato e autoriciclaggio, ottenendo dal Giudice per le indagini preliminari l’emissione del provvedimento cautelare.
Il sequestro ha riguardato disponibilità finanziarie sui rapporti bancari riconducibili all’indagato e un bene immobile per un valore complessivo di circa 54mila euro. L’indagato ha nel frattempo restituito la restante parte delle somme sottratte. Il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari.






