Udine, sgominata associazione criminale per traffico di droga: 24 arresti

Operazione Change the Music della Guardia di Finanza. Sequestrati 11 kg di hashish, 17 di marijuana e 6 di cocaina. Coinvolti anche minori
Udine, 31 luglio 2026 – Nella mattinata del 28 luglio, oltre 180 militari della Guardia di Finanza hanno eseguito l’operazione Change the Music contro un’associazione criminale dedita al traffico di sostanze stupefacenti nella bassa friulana. Il Gip del Tribunale di Trieste ha emesso 24 misure restrittive della libertà personale nei confronti di indagati, per lo più residenti nelle province di Trieste, Udine e Gorizia. L’indagine è stata coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Trieste e condotta dal Gruppo di San Giorgio di Nogaro.
L’organizzazione aveva una struttura piramidale con a capo un soggetto di nazionalità slovena, attualmente detenuto in carcere fuori dall’Italia, già noto alle forze dell’ordine per reati legati alla droga e omicidio, per cui ha scontato 16 anni. Tre indagati italiani, poco più che ventenni, ricoprivano il ruolo di promotori e organizzatori, suddividendo il territorio in piazze di smercio gestite autonomamente. Ulteriori affiliati, alcuni giovanissimi, operavano come distributori con compiti differenziati in base alla loro sudditanza psicologica ai capi. Altri sodali erano incaricati della custodia, pesatura e suddivisione delle droghe, nonché del loro taglio con additivi per aumentarne il valore di mercato.
Le sostanze sequestrate includono circa 11 kg di hashish, quasi 17 kg di marijuana, oltre 6 kg tra cocaina bianca, rosa e nera, 1,5 kg di sostanze da taglio e droghe sintetiche. Sono stati rinvenuti anche 2 revolver con cartucce e silenziatori, 4 pistole a salve, numerosi coltelli, 2 katane, 1 machete, taser e 1 balestra. Le intercettazioni hanno permesso di ricostruire forniture e smercio per oltre 800 kg, con un giro di affari per decine di milioni di euro.
Dei 24 provvedimenti eseguiti, 9 prevedono la custodia cautelare in carcere con trasferimento nelle case circondariali di Gorizia, Pordenone, Trieste, Udine e Treviso; 14 riguardano gli arresti domiciliari con dispositivi elettronici di controllo e divieto di comunicazione con persone diverse dai familiari conviventi; 1 prevede l’obbligo di dimora. Nel corso delle indagini erano già stati arrestati altri 8 soggetti per i medesimi reati. I delitti contestati riguardano l’associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, con l’aggravante di un’organizzazione composta da più di dieci partecipanti, alcuni dei quali armati.







