Guardia di Finanza

Vibo Valentia, sequestro da 8,5 milioni per frode su crediti d’imposta

La Guardia di Finanza esegue un’ordinanza cautelare nei confronti di una società turistica e commercialista accusata di indebita percezione di erogazioni pubbliche

Vibo Valentia, 29 luglio 2026 – I militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Vibo Valentia hanno eseguito un’ordinanza applicativa di misura cautelare interdittiva emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Vibo Valentia. Il provvedimento riguarda una società amministrata da un imprenditore vibonese, accusato di indebita percezione di erogazioni pubbliche attraverso crediti d’imposta inesistenti.

La misura cautelare è volta a prevenire il rischio di reiterazione della condotta contestata, imponendo limitazioni specifiche all’esercizio dell’attività. L’ordinanza si inserisce nel medesimo contesto investigativo dell’operazione del 2 luglio 2026, quando era stato disposto un sequestro preventivo di 8.519.513,89 euro sul patrimonio dell’indagato e dei soggetti economici da lui amministrati.

L’indagato è accusato di aver utilizzato la società, che opera nel settore turistico-ricettivo e della consulenza commercialistica, per conseguire indebiti vantaggi fiscali. La misura cautelare interdittiva, prevista dal Decreto Legislativo n. 231/2001, mira a impedire che l’attività dell’ente continui a essere impiegata per commettere illeciti fiscali, arrecando pregiudizio alle risorse pubbliche e al corretto funzionamento del sistema tributario.

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari.

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