Sequestrati 27mila litri di gasolio di contrabbando a Padova

La Guardia di Finanza ha intercettato un autoarticolato proveniente dalla Repubblica Ceca. Denunciati due conducenti
Padova, 14 maggio 2026 – La Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Padova ha sequestrato 27mila litri di gasolio di contrabbando nascosto sotto false dichiarazioni doganali. Un autoarticolato proveniente dalla Repubblica Ceca è stato intercettato al controllo di routine dai finanzieri del Gruppo di Padova, con l’ausilio della Polizia Stradale di Padova e Venezia, dopo aver fatto ingresso in Italia dal valico di Tarvisio, in provincia di Udine. Due persone sono state denunciate alla Procura della Repubblica per contrabbando di prodotti petroliferi.
Il conducente, di nazionalità ungherese, aveva dichiarato di trasportare olio anticorrosivo prelevato da una raffineria austriaca, con partenza da Praga e destinazione finale la Grecia. I documenti di accompagnamento, il certificato di analisi e l’itinerario anomalo del mezzo hanno insospettito i finanzieri, che hanno deciso di approfondire la natura del carico.
Le analisi del prodotto hanno rivelato che l’olio minerale aveva le medesime caratteristiche fisiche del gasolio per autotrazione. Il Laboratorio Chimico dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli di Venezia – Marghera ha confermato che il serbatoio dell’autoarticolato era alimentato con lo stesso prodotto trasportato e ha rinvenuto nel carburante la presenza di «triacetina», una sostanza utilizzata nella formulazione dei cosiddetti designer fuels: miscele classificate come oli lubrificanti, ma con caratteristiche simili al gasolio.
Il prodotto petrolifero era custodito in 27 contenitori da mille litri ciascuno e trasportato con modalità pericolose non a norma. L’accisa non pagata ammonta a oltre 18mila euro. I due conducenti rischiano una condanna fino a cinque anni di reclusione oltre a una multa da 36mila a 180mila euro.
Non è la prima volta che i contrabbandieri tentano di eludere i controlli spacciando gasolio e benzina, sottoposti ad accisa, per altri derivati del petrolio su cui non grava alcuna imposta, arrecando danni alle entrate dello Stato e effetti distorsivi alla libera concorrenza.






