Tarvisio, esercitazione delle unità cinofile della Guardia di Finanza

Otto unità da Friuli Venezia Giulia, Veneto e Trentino Alto Adige impegnate nella ricerca e soccorso in montagna
Udine, 30 ottobre 2026. Lo scorso 28 e 29 ottobre, nei comuni di Tarvisio, Malborghetto-Valbruna e Chiusaforte, si è svolta un’esercitazione finalizzata a perfezionare le tecniche di ricerca e soccorso di persone in ambiente impervio montano. L’iniziativa è stata organizzata dalla Stazione del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza (S.A.G.F.) di Tarvisio e ha visto impegnate 8 unità cinofile del Corpo provenienti dal Friuli Venezia Giulia, dal Veneto e dal Trentino Alto Adige.
La Guardia di Finanza concorre al sistema nazionale di ricerca e soccorso insieme alle altre istituzioni militari e civili. In montagna, così come in mare, nelle zone più difficili da raggiungere e in occasione di calamità o altre emergenze, il Corpo mette a disposizione personale specializzato e costantemente aggiornato.
Le tecniche di intervento, l’impiego di attrezzature specialistiche e l’addestramento periodico consentono ai militari di affrontare scenari operativi differenti, nei quali la sicurezza dei soccorritori e la rapidità delle operazioni sono elementi essenziali. Per questo, secondo il comunicato, è fondamentale garantire un aggiornamento costante delle pratiche operative attraverso frequenti attività addestrative, come quella appena conclusa.
Le prove si sono sviluppate in ambiente boschivo, lungo canali e all’interno di fortificazioni belliche, con l’obiettivo di consolidare le capacità di ricerca delle unità cinofile da soccorso e favorire il confronto tecnico tra i Reparti delle tre Regioni.
All’addestramento hanno preso parte unità cinofile da soccorso, tra cui cani sensibilizzati all’odore cadaverico, operative nelle diverse specialità della ricerca: in superficie, in valanga e su macerie.
L’esercitazione ha evidenziato il ruolo delle unità cinofile nella ricerca di persone scomparse e disperse. Le capacità olfattive del cane, unite alla preparazione tecnica del conduttore e all’affiatamento del binomio, costituiscono una risorsa preziosa per individuare persone in difficoltà, anche in ambienti impervi o di difficile accesso.
L’addestramento continuo e il confronto tra Reparti sono essenziali, conclude la nota, per mantenere e sviluppare la professionalità e la preparazione tecnica che caratterizzano l’operato del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, componente del dispositivo a salvaguardia della vita umana.






