Taranto, scoperto lavoro nero: 23 dipendenti senza contratto

La Guardia di Finanza ha intensificato i controlli su ristoranti, bar e negozi. Cinque datori di lavoro rischiano la sospensione
Taranto, 3 settembre 2026 – La Guardia di Finanza ha individuato 23 lavoratori «in nero» e 6 «irregolari» nel corso di controlli economici nel territorio tarantino. Gli ispettori hanno accertato situazioni di regolarità solo formale, con salari e condizioni lavorative difformi da quanto stabilito nei contratti.
Le verifiche hanno interessato i comuni di Taranto, Grottaglie, Massafra, Martina Franca e Manduria, coinvolgendo ristoranti, bar, macellerie, strutture alberghiere e negozi di abbigliamento. Cinque datori di lavoro sono stati segnalati all’Ispettorato Territoriale competente per l’utilizzo di manodopera in nero e rischiano il provvedimento di sospensione dell’attività commerciale.
L’operazione rientra nell’attività ordinaria di contrasto al sommerso da lavoro condotta dalle Fiamme Gialle. Secondo la Guardia di Finanza, l’economia sommersa provoca danni significativi al sistema economico nazionale, sottraendo risorse all’Erario, compromettendo gli interessi dei lavoratori spesso soggetti a sfruttamento, e minando la competizione leale tra le imprese che operano nel rispetto della legalità.






