Frode fiscale da 12 milioni, quattro arresti a Bergamo

Operazione della Guardia di Finanza contro un sodalizio criminale. Sequestrati 8,6 milioni di euro
Bergamo, 6 maggio 2026 – Sessanta finanzieri dei comandi provinciali di Bergamo e Milano hanno eseguito stamattina quattro misure cautelari personali e un sequestro di 8,6 milioni di euro nei confronti di 21 persone fisiche e 9 società. L’operazione, coordinata dalla Procura della Repubblica di Bergamo e condotta dalla Compagnia di Grumello del Monte, ha colpito un’organizzazione criminale dedita a frode fiscale, riciclaggio ed estorsione.
Quarantuno persone sono indagate per reati fiscali, tra cui emissione di fatture false, omessa dichiarazione e presentazione di dichiarazioni fraudolente mediante operazioni inesistenti. Agli indagati sono contestati anche riciclaggio per oltre tre milioni di euro, tentata estorsione, somministrazione illecita di manodopera ed esercizio abusivo dell’attività finanziaria.
Al vertice del sodalizio due coniugi di origine cinese residenti a Grumello del Monte. L’uomo è stato tradotto in carcere, la donna agli arresti domiciliari. Gestivano una serie di ditte individuali nel settore manifatturiero delle confezioni, tutte con sede presso il medesimo indirizzo e intestate a prestanomi connazionali. Queste imprese emettevano fatture per operazioni inesistenti a beneficio di società ubicate nei territori di Bergamo e Brescia.
Le fatture false consentivano alle società clienti di evadere imposte dirette e indirette, oltre a ottenere denaro contante restituito dai promotori del sodalizio al netto delle provvigioni trattenute. Il denaro proveniva dalla gestione di sale slot e da soggetti di etnia sinica e indiana che riciclavano contante generato da attività illecite.
Le indagini hanno documentato episodi di violenza perpetrati con metodi estorsivi nei confronti di connazionali impiegati come prestanomi delle imprese. Gli indagati colpiti da custodia cautelare in carcere sono stati condotti presso le case circondariali di Bergamo e Milano-San Vittore. I sequestri hanno riguardato disponibilità finanziarie, quote societarie, immobili e automobili.




