Canile sequestrato a Brindisi per violazioni igienico-sanitarie e gestione illecita di rifiuti

La Guardia di Finanza ha chiuso la struttura su 5.690 mq. Un denunciato, due persone sotto verifica per lavoro irregolare
Brindisi, 12 maggio 2026 – La Guardia di Finanza di Brindisi ha sequestrato un canile per violazioni igienico-sanitarie e gestione illecita di rifiuti. L’operazione è stata condotta dai militari del Gruppo brindisino con la collaborazione del Dipartimento di Prevenzione dell’Asl di Brindisi.
Durante i controlli è emerso che l’attività proseguiva nonostante un’ordinanza comunale che ne vietava la continuazione. All’interno della struttura sono state riscontrate ingenti quantità di rifiuti di vario tipo: deiezioni animali, imballaggi e plastiche depositate direttamente sui terreni senza autorizzazioni, sistemi di raccolta e smaltimento idonei. Ciò comportava il rischio di contaminazione e inquinamento del suolo circostante.
Il sequestro ha interessato un’area complessiva di 5.690 metri quadrati, al fine di impedire la prosecuzione dell’attività illecita e prevenire ulteriori danni ambientali e agli animali.
Un indagato è stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Brindisi per gestione illecita di rifiuti, secondo l’articolo 256 del Decreto Legislativo 152/2006 (Testo Unico Ambientale) e l’articolo 650 del Codice Penale.
Sono inoltre in corso verifiche su due persone trovate a lavorare all’interno della struttura, per accertare eventuali ipotesi di lavoro irregolare o nero.




