Guardia di Finanza

Badanti in nero a Lucca: scoperta evasione da 2 milioni

La Guardia di Finanza ha individuato 44 assistenti familiari senza registrazione fiscale. Compensi mensili tra 800 e 1.400 euro

Lucca, 6 maggio 2026 – La Guardia di Finanza ha scoperto un’evasione fiscale da oltre 2 milioni di euro nel settore delle badanti e colf in provincia di Lucca. Nel corso di un monitoraggio sulla regolarità contributiva dei collaboratori domestici, sono stati individuati 44 assistenti familiari che lavoravano senza alcuna registrazione fiscale o contributiva.

L’indagine, condotta anche grazie alle informazioni fornite dall’Inps nell’ambito di un protocollo di collaborazione interistituzionale, ha fatto emergere molteplici posizioni irregolari. In particolare, sono state scoperte collaboratrici domestiche completamente sconosciute all’Amministrazione Finanziaria nonostante percepissero compensi mensili continuativi.

Le irregolarità sono distribuite sull’intero territorio provinciale, con una maggiore concentrazione nelle aree più densamente abitate come la piana di Lucca e la Versilia. Situazioni analoghe sono state riscontrate anche nei comuni della Garfagnana.

Secondo l’analisi della Finanza, i compensi medi mensili per questa tipologia di attività variano in funzione dell’impegno lavorativo: per prestazioni rese esclusivamente in orario diurno, i corrispettivi si attestano mediamente tra 800 e 1.000 euro mensili, mentre per le collaboratrici conviventi gli importi oscillano tra 1.200 e 1.400 euro mensili.

L’attività della Guardia di Finanza non mira solo al recupero delle somme evase, ma punta a ripristinare la legalità in un settore delicato, proteggendo le famiglie che operano correttamente e garantendo che il carico fiscale sia equamente ripartito tra tutti i cittadini. I controlli sono ancora in corso.

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