Guardia di Finanza

Traffico internazionale di droga, 15 arresti a Catania con aggravante mafiosa

Operazione della Guardia di Finanza coordinata dalla Procura distrettuale. Sequestrati beni per 700mila euro

Catania, 12 giugno 2026 – La Guardia di Finanza ha eseguito un’ordinanza del Giudice per le indagini preliminari che dispone misure cautelari in carcere nei confronti di 15 persone indagate per traffico organizzato e spaccio di sostanze stupefacenti, minaccia e detenzione abusiva di armi da fuoco. L’operazione, coordinata dalla Procura distrettuale della Repubblica presso il Tribunale di Catania, ha interessato le province di Catania, Cosenza, Lecce, Prato, Reggio Calabria e Siracusa, oltre a Malta, dove è stato trasmesso un mandato di arresto europeo. Complessivamente sono stati indagati 28 soggetti.

Le indagini, condotte dal Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Catania e dal Gruppo Operativo Antidroga del G.I.C.O., hanno ricostruito l’esistenza di un’associazione per delinquere finalizzata al traffico transnazionale di cocaina, hashish e marijuana tra l’Italia e Malta. Secondo gli elementi acquisiti, il sodalizio sarebbe stato operativo nella città di Catania con propaggini internazionali, occupandosi dell’acquisto, del trasporto e della rivendita di stupefacenti sia in ambito locale che a Malta. Gli indagati avrebbero agito con consapevolezza di agevolare i clan mafiosi etnei «Cappello-Bonaccorsi» e «Santa Panagia» di Siracusa, di cui sarebbero stati contigui o appartenenti, procedendo anche al sostentamento dei detenuti.

Le investigazioni, condotte mediante intercettazioni telefoniche, ambientali, telematiche e videosorveglianza, hanno consentito di sequestrare droga in più fasi per una quantità complessiva di circa 25 chilogrammi, portando all’arresto in flagranza di 4 soggetti. È emerso inoltre il coinvolgimento della compagine associativa nel tentativo di recupero in mare, al largo delle coste catanesi, di un carico di cocaina di circa 2 tonnellate commissionato da soggetti calabresi. Il tentativo si è rivelato infruttuoso poiché il carico era stato già precedentemente individuato e sequestrato dalla Guardia di Finanza.

Contestualmente è stato eseguito un decreto di sequestro preventivo di attività economiche, disponibilità, beni mobili e immobili per un valore complessivo di circa 700mila euro, comprendente disponibilità liquide, 13 auto e motoveicoli, 10 immobili e 1 attività economica di somministrazione di cibo e bevande. L’operazione ha coinvolto circa 110 finanzieri, sotto il coordinamento del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Catania e con il supporto di unità Cinofile e Antiterrorismo Pronto Impiego, dei reparti territoriali della provincia catanese e dei mezzi aerei del Gruppo Aeronavale della Guardia di Finanza di Messina. I destinatari dell’ordinanza di custodia cautelare sono stati tradotti presso le case circondariali di Catania-Bicocca e Siracusa.

Video del comunicato

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