Silver Notice Interpol, la nuova arma contro il riciclaggio internazionale

A Roma il 7° meeting del gruppo di lavoro. Già 85 Paesi aderenti al progetto pilota lanciato dalla Polizia italiana
Roma, 30 aprile 2026 – Si è concluso presso la Scuola Superiore di Polizia il 7° meeting del Gruppo di lavoro di esperti di Interpol dedicato al progetto pilota della Silver Notice, un nuovo avviso internazionale pensato per rafforzare gli strumenti a disposizione delle Forze di Polizia nel contrasto al riciclaggio e alla corruzione transnazionale.
L’iniziativa nasce dalla Direzione Centrale della Polizia Criminale del Dipartimento della Pubblica Sicurezza. La Silver Notice è finalizzata all’individuazione di patrimoni derivanti da proventi illeciti della criminalità, ubicati in Paesi diversi da quelli in cui i reati sono stati commessi, per consentire alle Autorità Giudiziarie e alle Forze di Polizia le successive attività di sequestro e confisca.
La fase pilota, operativa dal gennaio 2025, ha già registrato l’adesione di 85 Paesi su 196 Stati membri di Interpol, confermando l’interesse della comunità internazionale verso strumenti di cooperazione avanzata nei flussi economico-finanziari illeciti. I lavori sono stati aperti dal Direttore del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia (Scip), dottor Lorenzo Bucossi, che ha sottolineato come l’aggressione patrimoniale rappresenti un cambio di paradigma nelle tecniche investigative, consentendo di ricostruire le strutture di comando e colpire i profitti delle organizzazioni criminali.
Il Gruppo di lavoro, composto da rappresentanti di 39 Paesi membri di Interpol e presieduto dal Colonnello della Guardia di Finanza Francesco Maione dello Scip, ha perfezionato le linee strategiche da sottoporre alla prossima Assemblea Generale di Interpol, che si terrà a Hong Kong nel novembre 2026. L’obiettivo è includere stabilmente il nuovo strumento operativo tra quelli già presenti nell’Organizzazione, come la Red Notice per la ricerca e cattura dei latitanti.
L’evoluzione consentirebbe di rafforzare le capacità internazionali di rintraccio, monitoraggio e recupero dei capitali illeciti su scala mondiale, confermando il ruolo della Polizia italiana nella promozione di una cooperazione multilaterale contro il riciclaggio e l’arricchimento criminale transnazionale.









