Sant’Angelo Romano, 65enne aggredito in casa. Fermato 33enne per tentato omicidio

La vittima ricoverata in prognosi riservata al Policlinico Umberto I. I carabinieri lo hanno rintracciato in aperta campagna
Sant’Angelo Romano, 1 luglio 2026 – Nella mattina di sabato 27 giugno i carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Tivoli hanno sottoposto al fermo di indiziato di delitto un 33enne, censurato e affetto da disturbi psichici, accusato di tentato omicidio e tentata rapina in forma pluriaggravata. Il provvedimento è scaturito da un’aggressione brutale ai danni di un 65enne presso la propria abitazione.
La vittima, a causa delle gravissime lesioni riportate, è stata trasportata d’urgenza presso il Policlinico Umberto I di Roma, dove risulta tuttora ricoverata in prognosi riservata. I carabinieri della Compagnia di Tivoli, con il supporto dei militari specializzati del Nucleo Investigativo di Frascati, hanno cristallizzato la scena del crimine e avviato le ricerche del presunto autore, concentrandosi su un soggetto del posto noto alle forze dell’ordine che aveva fatto perdere le tracce.
L’indagato aveva manifestato in passato comportamenti violenti sia in famiglia che in paese e conosceva l’abitazione della vittima. Le indagini si sono basate sull’escussione di persone informate sui fatti, sul rinvenimento di un capo d’abbigliamento intriso di sangue lasciato sulla scena del crimine, e sulla constatazione di segni sul corpo dell’indagato riconducibili a una violenta colluttazione. Il 33enne è stato rintracciato in aperta campagna, in un casolare poco distante dal luogo dell’aggressione.
Al termine delle formalità di rito, l’indagato è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Roma Regina Coeli. Il Giudice ha convalidato il fermo nella mattinata di lunedì 29 giugno.




