Polizia di Stato e Accademia di Belle Arti presentano fumetto sulla sicurezza digitale

A Palermo il volume illustrato realizzato con studenti per sensibilizzare sui rischi del web e del cyberbullismo
Palermo, 11 maggio 2026 – È stato presentato al Cinema De Seta ai Cantieri Culturali alla Zisa il volume illustrato nato dal progetto «Consapevolezza e Sicurezza in Rete», iniziativa congiunta della Polizia di Stato e dell’Accademia di Belle Arti di Palermo. Il fumetto affronta i principali pericoli del mondo digitale: furto d’identità, inganni online, cyberbullismo, adescamento e uso inconsapevole dei social network.
L’evento rappresenta il momento conclusivo di un percorso educativo avviato nel marzo 2024 con il Protocollo d’Intesa tra il Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica e l’Accademia di Belle Arti. Gli studenti di scuole palermitane hanno elaborato brevi storie e tracce narrative, successivamente trasformate in fumetti e tavole illustrate dagli allievi del Corso di Fumetto e Illustrazione dell’Accademia.
Il linguaggio del fumetto è divenuto strumento di educazione civica e prevenzione. L’iniziativa si sviluppa attorno a un messaggio centrale: nel mondo digitale non tutto ciò che appare è autentico. Un numero telefonico può essere falsificato, una mail può simulare un mittente affidabile, un profilo social può celare un’identità inesistente. Educare i giovani a verificare le informazioni e sviluppare uno sguardo critico rappresenta una forma efficace di prevenzione.
Alla presentazione hanno partecipato gli allievi del Corso di Fumetto e Illustrazione e numerose classi di scuole secondarie di primo e secondo grado. Il volume è stato realizzato con il contributo economico e il sostegno istituzionale dell’Assessorato della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro della Regione Siciliana, nonché dell’Ufficio del Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Siciliana.
Il progetto rappresenta un esempio di collaborazione tra istituzioni, scuola, arte e territorio, trasformando un messaggio di legalità in un’esperienza culturale condivisa.



