Roma, stazione di servizio multata per stipendi in contanti: 16 mila euro di sanzioni

La Guardia di Finanza scopre irregolarità nella gestione del personale. Proposta la sospensione dell’attività
Roma, 4 settembre 2026 – I Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma hanno controllato una stazione di servizio stradale nel VII Municipio e accertato gravi irregolarità nella gestione del personale. L’intervento, condotto dal 1° Nucleo Operativo Metropolitano Roma, ha ricostruito l’impiego irregolare della forza lavoro e l’errata tenuta del Libro Unico del Lavoro.
Nel corso dell’ispezione è emerso il ricorso sistematico al contante per il pagamento delle retribuzioni, in violazione dell’obbligo normativo che impone l’utilizzo di metodi di pagamento tracciabili. La Guardia di Finanza ha segnalato la posizione aziendale all’Ispettorato Nazionale del Lavoro, all’Inps e all’Inail per i conseguenti adempimenti in materia previdenziale e assicurativa.
Nei confronti del titolare della società sono state irrogate sanzioni amministrative per complessivi 16.000 euro. È stata inoltre avanzata agli organi competenti la proposta di sospensione dell’attività, a causa della totale assenza del Documento di Valutazione dei Rischi riscontrata nei locali aziendali.




