Carabinieri

Roma, sette arresti nel centro storico. Carabinieri intensificano i controlli

Operazione della Compagnia Roma Centro contro i furti nelle vie dello shopping e i borseggi sui mezzi pubblici

Roma, 19 maggio 2026 – I Carabinieri della Compagnia Roma Centro hanno arrestato sette persone in poche ore nel corso di servizi di controllo del territorio nel centro storico, finalizzati alla prevenzione e alla repressione della criminalità diffusa. L’attività, condivisa nell’ambito del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, ha portato anche alla denuncia di altre due persone. Complessivamente sono state identificate 173 persone e controllati 61 veicoli.

Due cittadini stranieri sono stati bloccati dai Carabinieri della Stazione Roma San Lorenzo in Lucina dopo aver colpito all’interno di un negozio di abbigliamento in via del Corso. Un cittadino iracheno di 42 anni è stato sorpreso dopo aver sottratto capi di abbigliamento per un valore di 140 euro. Poco dopo, un cittadino romeno di 38 anni è stato arrestato per aver rubato merce dallo stesso negozio per un valore di 429 euro. I vestiti sono stati recuperati e riconsegnati ai responsabili del negozio.

In piazza del Colosseo, a bordo di un autobus della linea 87, i Carabinieri della Stazione Roma Via Vittorio Veneto hanno intercettato e arrestato due giovani cileni di 21 e 19 anni che avevano appena sfilato lo smartphone a un passeggero italiano di 73 anni. Gli stessi Carabinieri, in largo Gaetana Agnesi, hanno arrestato tre cittadini algerini: un 25enne e un 26enne che avevano preso di mira un turista indiano di 29 anni, riuscendo a sottrargli il borsello contenente denaro e effetti personali, e un 20enne per aver derubato una coetanea, turista canadese, sfilandole lo smartphone dalla borsa.

Nel rione Ponte, i Carabinieri della Stazione Roma Aventino hanno fermato una cittadina svedese di 53 anni, senza fissa dimora, che dopo aver consumato una cena presso un ristorante in via dell’Orso si è rifiutata di saldare il conto. Per lei è scattata la denuncia con l’accusa di insolvenza fraudolenta.

Al Colosseo, gli addetti alla sicurezza interna hanno sorpreso una cittadina russa di 51 anni, residente a Roma, mentre esercitava l’attività di guida turistica senza possedere il necessario titolo abilitativo. Segnalata ai Carabinieri, le è stata comminata una sanzione amministrativa di 400 euro ed è stato notificato l’ordine di allontanamento per 48 ore dall’intera area archeologica.

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