Carabinieri

Roma, maxi operazione dei Carabinieri a Tor Bella Monaca: 10 arrestati

Controlli straordinari nella metro C e nel quartiere. Sequestrati oltre 180 grammi di cocaina e hashish. Scoperti allacci abusivi a servizi pubblici

Roma, 3 giugno 2026 – Una vasta operazione di controllo straordinario del territorio è stata condotta dai Carabinieri della Compagnia di Frascati nelle ultime 48 ore nel quartiere Tor Bella Monaca, in via dell’Archeologia, e nei pressi delle principali fermate della linea C della metropolitana. L’operazione ha portato all’arresto di 10 persone e alla denuncia di altre 2, colpendo lo spaccio di stupefacenti, rintracciando soggetti latitanti e contrastando gli allacci abusivi alle reti pubbliche.

Sei cittadini stranieri sono stati arrestati in flagranza nei nodi di scambio dei trasporti pubblici con droga pronta alla vendita: oltre 180 grammi di cocaina e 68 grammi di hashish, insieme a oltre mille euro in contanti. Presso la fermata «Grotte Celoni», un 26enne tunisino è stato fermato con 18 grammi di cocaina suddivisi in 45 involucri e 260 euro. Alla fermata «Torre Gaia», un 18enne tunisino è stato trovato in possesso di 24 grammi di cocaina divisi in 40 dosi e 160 euro. Presso «Torre Angela», un 33enne tunisino è stato arrestato con 60 grammi di cocaina ripartiti in 147 involucri e 100 euro. In via dell’Archeologia, un 30enne tunisino nascondeva 19 grammi di cocaina e 68 grammi di hashish, oltre a 280 euro. Alle stazioni «Finocchio» e «Bolognetta», i militari hanno bloccato rispettivamente un 28enne romeno con 40 grammi di cocaina suddivisi in 103 dosi e un 27enne tunisino con 22 grammi della stessa sostanza ripartiti in 44 involucri.

Nei pressi della fermata «Grotte Celoni», un 20enne del Gambia è stato sanzionato e colpito da un ordine di allontanamento per aver venduto abusivamente abbigliamento sulle scale di accesso della stazione.

Durante i controlli sono state rintracciare quattro persone colpite da provvedimenti restrittivi pendenti. Un 29enne è stato condotto nel carcere di Regina Coeli per espiare una pena di oltre 7 anni per reati contro il patrimonio. Un 43enne croato è stato trasferito presso una Casa Lavoro. Un 61enne romano è stato associato al carcere di Velletri per scontare 6 anni per reati sugli stupefacenti. Una 50enne ucraina è stata accompagnata a Rebibbia Femminile per scontare più di 4 anni per reati contro il patrimonio.

In via dell’Archeologia, i Carabinieri hanno scoperto che una donna di 41 anni e un pensionato di 81 anni avevano alimentato le proprie abitazioni collegandosi abusivamente alle reti pubbliche di elettricità, acqua e gas. Entrambi sono stati denunciati a piede libero per furto aggravato. Le verifiche sono state condotte con il supporto dei tecnici specializzati di Acea, Ato 2, Italgas e Areti.

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