Roma e Milano, perquisizioni dei carabinieri per istigazione a delinquere sui social

Il Ros e i carabinieri hanno eseguito decreti di perquisizione nei confronti di due indagati per propaganda terroristica su Instagram
Roma, 16 luglio 2026
Nella mattinata di ieri, il Raggruppamento Operativo Speciale dei Carabinieri e i militari del Comando Provinciale di Roma, con il supporto dei carabinieri di Milano, hanno eseguito decreti di perquisizione personale, domiciliare e informatica nei confronti di due indagati: un quarantaduenne romano e una cinquantaseienne milanese. Entrambi sono accusati di istigazione a delinquere con l’aggravante del terrorismo, reati commessi attraverso strumenti informatici e telematici.
Le indagini, coordinate dalla Procura di Roma – Dipartimento Terrorismo e Reati contro la Personalità dello Stato – sono state avviate dal monitoraggio del web e hanno consentito di individuare e attribuire agli indagati diversi profili Instagram. Nel caso del quarantaduenne romano, gli investigatori hanno documentato la diffusione di contenuti audio e video di propaganda che esaltano organizzazioni riconosciute come terroristiche, in particolare Hamas, con riferimenti ripetuti all’azione del 7 ottobre 2023 in Israele.
La cinquantaseienne milanese, secondo le accuse, ha diffuso contenuti di propaganda che celebrano sia Hamas che Hezbollah, promuovendone la metodologia, oltre a contenuti che inneggiavano a formazioni eversive dell’area anarco-insurrezionalista. Tali materiali, secondo l’accusa, istigavano all’uso della violenza come metodo di lotta e protesta in contrapposizione agli organi istituzionali.
Durante le perquisizioni sono stati sequestrati dispositivi elettronici e documenti che saranno sottoposti a ulteriori analisi. Nel corso dell’operazione, nella disponibilità della donna sono stati rinvenuti alcuni centinaia di grammi di stupefacente e materiale per il confezionamento. Per questo motivo è stata arrestata con l’accusa di traffico di droga.




