Carabinieri

Roma, due uomini in carcere per estorsione e incendi di auto

I Carabinieri di Tor Bella Monaca hanno eseguito un’ordinanza del Gip. Gli indagati avrebbero preteso riparazione gratuita e poi dato fuoco ai veicoli della vittima

Roma, 27 luglio 2026 – I Carabinieri della Stazione di Roma Tor Bella Monaca hanno notificato un’ordinanza di custodia cautelare in carcere a due uomini di 51 e 33 anni, entrambi già noti alle forze dell’ordine, gravemente indiziati di tentata estorsione aggravata e incendio. L’ordinanza è stata emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Roma su richiesta della Procura della Repubblica, Dipartimento Criminalità Diffusa e Grave.

L’indagine trae origine dagli eventi accaduti lo scorso maggio. Secondo gli elementi raccolti, i due indagati si sarebbero presentati presso l’abitazione di un meccanico del quartiere pretendendo la riparazione gratuita del paraurti della loro autovettura, che aveva impattato contro il cancello d’ingresso. Di fronte al rifiuto dell’uomo, che sarebbe stato minacciato di gravi ritorsioni fisiche, i due avevano lasciato il veicolo parcheggiato sul posto intimandogli di ripararlo. La vittima aveva fatto rimuovere il mezzo dalla Polizia Locale in quanto privo di copertura assicurativa.

Pochi giorni dopo è scattata la ritorsione. Nel corso della notte, due autovetture in uso alla vittima, parcheggiate in strada a breve distanza l’una dall’altra, sono state date alle fiamme. L’intervento dei Vigili del Fuoco ha evitato che il rogo, che aveva danneggiato la parete di un edificio, un albero e la linea elettrica, si propagasse alle abitazioni adiacenti.

Le indagini, sviluppate attraverso l’analisi dei sistemi di videosorveglianza, rilievi tecnico-scientifici e intercettazioni, hanno permesso di raccogliere gravi indizi di colpevolezza. Nelle immagini delle telecamere, i militari hanno riconosciuto i due uomini mentre appiccavano il fuoco alle auto e si davano a una rapida fuga a piedi. I due sono stati rintracciati e accompagnati presso il carcere di Roma Regina Coeli.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio