Guardia di Finanza

Roma, bancarotta e riciclaggio: quattro misure cautelari della Finanza

Sequestrati beni per oltre 4 milioni di euro. Le indagini riguardano una società di ristrutturazione edilizia con debiti per 180 milioni

Roma, 29 luglio 2026 – La Guardia di Finanza ha eseguito un’ordinanza del Tribunale di Roma nei confronti di quattro persone indagate per bancarotta fraudolenta e autoriciclaggio. Due sono state arrestate in carcere, una ai domiciliari, mentre una quarta è stata colpita dal divieto di esercizio dell’attività di impresa per 12 mesi.

L’operazione, coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma, è stata notificata il 7 luglio dal Nucleo di Polizia Economico Finanziaria. Nello stesso giorno è stato eseguito un decreto di sequestro preventivo di beni e disponibilità finanziarie per un valore complessivo di oltre 4 milioni di euro nei confronti dei due imprenditori destinatari della custodia in carcere.

Secondo le indagini della Finanza, tra il 2021 e il 2025 gli indagati avrebbero attuato condotte distrattive e riciclatorie dei proventi illeciti ai danni dei creditori di una società di ristrutturazione edilizia costituita nel 2014 e operante su tutto il territorio nazionale. La società ha accumulato un’esposizione debitoria di oltre 180 milioni di euro nel corso di quasi dieci anni.

Gli investigatori hanno ricostruito un sistematico trasferimento di importi rilevanti verso altri soggetti giuridici collegati agli indagati, nonché l’acquisto di immobili di pregio e beni di lusso per finalità estranee all’attività d’impresa. Queste operazioni avrebbero portato allo svuotamento delle casse societarie attraverso un modus operandi illecito e sistematico.

Le indagini sono ancora in corso.

Video del comunicato

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