Guardia di Finanza

Porto della Spezia, sequestrati oltre 5.300 sandali con metalli tossici

Cadmio e nichel oltre i limiti di legge. Gdf e Adm denunciano i rappresentanti delle società importatrici

La Spezia, 14 luglio 2026 – Oltre 5.300 paia di sandali da donna sono stati sequestrati nel porto della Spezia dalla Guardia di Finanza e dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (Adm). Le analisi hanno rilevato cadmio e nichel in concentrazioni superiori ai limiti consentiti dalla normativa vigente, metalli pericolosi per la salute dei consumatori.

Le calzature erano suddivise in due spedizioni provenienti dalla Cina e destinate a società con sede nelle province di Verona e Firenze. Durante i controlli, il carico è stato sottoposto a una verifica preliminare con uno scanner a raggi X portatile (XRF), in dotazione all’Adm, che ha rilevato la presenza di significative quantità di metalli pesanti.

Campioni rappresentativi delle diverse tipologie di sandali sono stati inviati al Laboratorio chimico dell’Adm di Venezia. Le analisi approfondite hanno confermato la presenza di cadmio e nichel in concentrazioni superiori ai limiti consentiti dall’Allegato XVII del regolamento Reach. Le risultanze non sono state contestate dalle società importatrici, pertanto si è proceduto al sequestro penale della merce.

I rappresentanti legali delle società coinvolte sono stati denunciati alla competente Autorità Giudiziaria per la violazione dell’articolo 16 del decreto legislativo 133/2009, che prevede l’arresto fino a tre mesi o l’ammenda da 40.000 a 150.000 euro per l’immissione sul mercato di articoli non conformi alle condizioni dell’Allegato XVII.

L’operazione rientra nell’attività congiunta di analisi dei rischi svolta dalla Guardia di Finanza e dall’Adm, finalizzata a prevenire l’introduzione nel territorio nazionale di prodotti non conformi e a tutelare la salute dei consumatori.

Video del comunicato

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