Guardia di Finanza

Trapani, sequestrati 28mila prodotti irregolari: violazioni al Codice del consumo

La Guardia di finanza scopre etichettature non conformi e marcature CE indebite in un negozio del centro città

Trapani, 20 maggio 2026 – La Guardia di finanza ha sequestrato circa 28mila prodotti in un negozio del centro cittadino per violazioni delle norme sulla sicurezza e l’etichettatura previste dal Codice del consumo. I militari del Gruppo di Trapani hanno riscontrato irregolarità significative nella commercializzazione di articoli non conformi alla normativa europea.

Le violazioni riguardavano principalmente l’etichettatura di candele vendute come giocattoli, pur non essendo tali, e l’apposizione indebita della marcatura CE su una serie di prodotti da addobbo. La marcatura CE non è un marchio di qualità commerciale, ma indica che il prodotto rispetta precisi requisiti di legge europei. Apporla dove non previsto induce il consumatore a credere erroneamente che l’oggetto sia stato sottoposto a test e procedure di verifica ufficiali dell’Unione europea, che in realtà non esistono per quella categoria.

L’uso improprio della marcatura genera inoltre una concorrenza sleale verso gli operatori economici che rispettano le regole. Al titolare dell’attività commerciale sono state contestate violazioni che prevedono sanzioni amministrative per importi fino a un massimo di 50mila euro, secondo le disposizioni del Codice del consumo.

L’operazione rientra nel piano di controllo della sicurezza dei prodotti avviato dal Comando Provinciale di Trapani, con l’obiettivo di garantire la salute e la sicurezza dei consumatori e assicurare condizioni di concorrenza equa nel mercato.

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