Carabinieri

Monterotondo, cinque arresti per truffe agli anziani in poche settimane

I Carabinieri intensificano i controlli. Decisiva l’opera di prevenzione: le vittime hanno riconosciuto i raggiri

Monterotondo, 18 maggio 2026 — Salgono a cinque gli arresti eseguiti dai Carabinieri della Compagnia di Monterotondo per tentate truffe ai danni di anziani nelle ultime settimane. L’ultimo episodio risale al pomeriggio del 14 maggio, quando un 21enne è stato fermato mentre tentava di ritirare denaro e gioielli da una 66enne, vittima di una truffa del finto nipote.

La donna aveva ricevuto una telefonata da un uomo che si presentava come suo nipote, chiedendole di consegnare soldi e oggetti di valore a un delegato che si sarebbe presentato a casa. Il presunto truffatore aveva riferito di trovarsi in difficoltà economiche e di non riuscire a effettuare bonifici per spese urgenti. Tuttavia, la 66enne aveva visitato pochi giorni prima la caserma di Monterotondo per segnalare analoghe telefonate e ricordava le raccomandazioni ricevute. A insospettirla anche il fatto che il nome utilizzato non corrispondeva a quello del reale nipote.

La donna ha contattato immediatamente i Carabinieri della Stazione di Monterotondo, che hanno predisposto un servizio di attesa all’interno dell’abitazione. All’arrivo del giovane incaricato di ritirare il denaro, i militari lo hanno bloccato all’ingresso. Il 21enne è stato trattenuto presso la camera di sicurezza su disposizione della Procura della Repubblica di Tivoli. Il Giudice ha convalidato l’arresto disponendone l’immediata liberazione, mentre è stato successivamente emesso un foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel comune per i prossimi tre anni.

Nei primi giorni di aprile, a Nerola, i Carabinieri avevano arrestato una coppia di 21enni per tentata truffa ai danni di una 75enne con il medesimo pretesto del finto nipote. Una settimana dopo, a Montelibretti, altri due giovani di 23 anni sono stati fermati per una tentata truffa ai danni di una 69enne mediante il raggiro del finto carabiniere.

In tutti i casi, le vittime hanno riconosciuto il tentativo di truffa grazie all’attività di prevenzione e informazione svolta dai Carabinieri. A Montelibretti, il giorno precedente all’arresto era stato organizzato un incontro informativo con gli anziani durante il quale erano stati illustrati i principali metodi utilizzati dai truffatori. A Monterotondo, la donna era stata sensibilizzata sui rischi durante una visita in caserma. Nelle prossime settimane saranno organizzati ulteriori incontri informativi sul territorio.

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