Monopoli, sequestro in azienda per scarichi illeciti e rifiuti pericolosi

Carabinieri forestali e polizia locale hanno denunciato il rappresentante legale. Sequestrata un’area di 1.400 metri quadri
Monopoli, 12 giugno 2026 – Scarichi industriali sul suolo, gestione illecita di rifiuti speciali pericolosi ed emissioni in atmosfera non autorizzate: è quanto emerso nel corso di un’operazione congiunta condotta dal Nucleo Carabinieri Forestale di Monopoli e Nucleo Edilizia della Polizia Locale, con il supporto del Nucleo Investigativo Provinciale Antireati Ambientali Forestali (Nipaaf) dei Carabinieri di Bari.
Nel corso del controllo all’interno di un opificio artigianale, i militari hanno accertato numerose violazioni alla normativa ambientale. Il rappresentante legale dell’azienda è stato denunciato all’autorità giudiziaria. È stata inoltre disposta il sequestro di un’area di 1.400 metri quadri e di ingenti quantitativi di rifiuti metallici miscelati.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’azienda operava in assenza dell’Autorizzazione Unica Ambientale e senza impianto di depurazione delle acque reflue industriali, che sarebbero state scaricate direttamente sul terreno. Tra le irregolarità contestate anche la gestione illecita di rifiuti speciali, pericolosi e non, derivanti dalle lavorazioni di tornitura, oltre alla miscelazione non autorizzata di residui ferrosi e sostanze chimiche.
Gli accertamenti hanno inoltre evidenziato emissioni in atmosfera prive di autorizzazione, generate da attività di taglio metallico e saldatura svolte in un capannone sprovvisto di adeguato sistema di aerazione. Il sequestro è stato convalidato dal giudice per le indagini preliminari di Bari.






