Sette truffe ai danni di anziani nel Maceratese, falsi finanzieri in azione

Tra l’8 e l’11 maggio vittime di furti di oro e preziosi. La Guardia di Finanza diffonde raccomandazioni per riconoscere i truffatori
Macerata, 12 maggio 2026 – Sette episodi di truffa ai danni di persone anziane tra venerdì 8 e domenica 11 maggio nella provincia di Macerata. A compierli, secondo quanto ricostruito, sedicenti militari della Guardia di Finanza che hanno sottratto oggetti in oro, monili e preziosi alle vittime.
Il modus operandi è consolidato: i truffatori contattano la vittima via telefono o cellulare, si qualificano come finanzieri e informano che una macchina rubata risulta intestata a nome della vittima. Suggeriscono quindi di recarsi al più presto presso la caserma più vicina per sporgere denuncia, facendosi comunicare l’indirizzo di residenza.
In diversi casi, il numero salvato nella rubrica appare su WhatsApp con la foto profilo di un militare in uniforme. Nel frattempo, quando la vittima esce di casa per raggiungere la caserma, i componenti della banda si presentano al domicilio in abiti borghesi e si fanno aprire la porta da anziani o bambini ignari del pericolo.
La Guardia di Finanza raccomanda di non fornire mai dati personali a persone sconosciute contattate telefonicamente, via email o pec. Prima di abbandonare l’abitazione, è consigliato chiamare il numero di pubblica utilità 117 per verificare se chi si qualifica come finanziere sia effettivamente un appartenente al Corpo.
I militari della Guardia di Finanza operano normalmente in coppia e con autovetture di servizio. Se si presentano in borghese, è opportuno verificare con attenzione il tesserino di riconoscimento e chiedere dettagli sul motivo della visita. I truffatori si vestono generalmente in modo elegante, usano toni gentili e cordiali, e potrebbero già conoscere il nome della vittima o di familiari.
Le condotte criminose sono state segnalate alla Procura della Repubblica competente. Gli autori sono tuttora in fase di individuazione. Per segnalare comportamenti sospetti è possibile contattare il numero 117.




