Maxi sequestro sul litorale romano: 67.900 prodotti non sicuri e droga

La Guardia di Finanza di Roma ha eseguito controlli straordinari tra Ostia e Nettuno. Scoperte anche una struttura ricettiva abusiva e tre lavoratori in nero
Roma, 31 luglio 2026 – La Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Roma ha condotto nelle ultime ore un’operazione straordinaria di controlli economici e territoriali nei principali centri del litorale romano, tra Torvaianica, Tor San Lorenzo, Anzio, Nettuno e Ostia. L’intervento, coordinato dal II Gruppo di Roma con il supporto della Sezione Aerea di Pratica di Mare, delle unità navali del Reparto Operativo Aeronavale di Civitavecchia e delle unità cinofile, ha puntato a contrastare l’abusivismo commerciale, le frodi fiscali e il lavoro sommerso.
Il risultato più rilevante è il sequestro di 67.948 articoli rinvenuti in un esercizio commerciale gestito da cittadini di nazionalità cinese. I prodotti – cosmetici, accessori di abbigliamento, materiali per il confezionamento e utensili – erano privi delle certificazioni minime di sicurezza previste dalla normativa europea e dal Codice del Consumo, nonché delle informazioni obbligatorie in lingua italiana e dell’indicazione del fabbricante. I cosmetici in particolare mancavano dell’elenco degli ingredienti (INCI), elemento essenziale per la sicurezza dei consumatori. Al titolare sono state applicate sanzioni amministrative.
Le verifiche hanno accertato irregolarità anche in materia fiscale e di lavoro. Cinque esercizi commerciali risultavano irregolari per la mancata emissione del documento fiscale, mentre in altri due casi è stata accertata l’omessa installazione del registratore telematico, con sanzione amministrativa di 1.333 euro. Presso bar, ristoranti e stabilimenti balneari sono stati individuati tre lavoratori impiegati senza contratto, privati delle tutele previdenziali e assicurative. Per queste violazioni sono state elevate sanzioni amministrative per complessivi 13.650 euro, con proposta di sospensione dell’attività imprenditoriale.
Nel settore ricettivo è stata scoperta una struttura extralberghiera operante senza la prescritta SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività). Sono state contestate numerose violazioni: mancata esposizione del segno distintivo di classificazione, del cartellino dei prezzi e del Codice Identificativo Nazionale (CIN), omessa comunicazione dei dati degli ospiti alla Regione, assenza di dotazioni antincendio e di rilevazione del gas. I responsabili sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per la mancata identificazione e comunicazione all’Autorità di Pubblica Sicurezza delle persone alloggiate.
A Ostia, i militari hanno individuato sei piante di cannabis sativa occultate sul balcone di un’abitazione. La successiva perquisizione ha consentito di sequestrare anche 45,2 grammi di hashish. Nel corso dell’operazione sono state identificate 100 persone, 9 delle quali gravate da precedenti penali o di polizia per reati contro la persona e il patrimonio. Controllati inoltre numerosi mezzi di trasporto e 5 natanti per verificare la regolarità fiscale, doganale e la sicurezza pubblica e ambientale.




