Malpensa, sequestrati 7mila articoli contraffatti per 2,4 milioni

Guardia di Finanza e Dogane smantellano traffico transnazionale di borse e abbigliamento falsi da Africa e Asia
Varese, 3 giugno 2026 – La Guardia di Finanza di Varese e l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli hanno concluso un’operazione contro la contraffazione transnazionale di marchi all’Aeroporto di Malpensa. Nel corso dei controlli avviati a gennaio 2026, sono stati sequestrati 7.000 articoli per un valore commerciale stimato di circa 2,4 milioni di euro.
La merce proveniva da snodi logistici in Nigeria, Marocco ed Egitto, nonché dai poli manifatturieri di Cina, Singapore, Thailandia e Hong Kong. Si trattava principalmente di borse in pelle e capi di abbigliamento che riproducevano, senza autorizzazione, marchi notori del settore moda e lusso. La maggior parte degli articoli era stoccata nei magazzini delle spedizioni Cargo e Postali dell’aeroporto, con destinazione il mercato nazionale e dell’Unione Europea.
L’attività ha portato alla segnalazione alla Procura della Repubblica di Busto Arsizio di oltre 15 soggetti, alcuni ancora in fase di identificazione, ritenuti responsabili di contraffazione, alterazione o uso di marchi distintivi, introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi, e fabbricazione e commercio di beni realizzati usurpando titoli di proprietà industriale. Le condotte sono contestate secondo gli articoli 473, 474 e 517-ter del Codice penale, in relazione al Codice della Proprietà Industriale e al decreto legislativo 26 settembre 2024, n. 141, sulla revisione del sistema sanzionatorio doganale.
L’operazione rientra nel contrasto ai traffici illeciti che danneggiano il mercato legittimo, sottraendo opportunità economiche e occupazionali alle imprese che rispettano le normative.






