Colleferro, arresto e denunce nei controlli straordinari dei carabinieri

Operazione contro i reati predatori: sequestrati stupefacenti, identificate 102 persone
Colleferro, 30 aprile 2026 – Proseguono i controlli dei carabinieri della Compagnia di Colleferro e nei comuni limitrofi per prevenire e reprimere i reati predatori. L’intensificazione delle attività, disposta dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Roma, mira a garantire maggiore serenità ai residenti e ai turisti che visitano i poli dello shopping e del divertimento nel comune di Valmontone.
Il dispositivo ha impiegato pattuglie appiedate, in divisa e in abiti civili, nell’area del mercato cittadino con l’obiettivo di prevenire borseggi ai danni delle fasce più vulnerabili, in particolare degli anziani intenti a fare acquisti.
Ad Artena, i carabinieri dell’Aliquota Radiomobile hanno arrestato un 50enne del posto sorpreso fuori dalla propria abitazione nonostante fosse sottoposto agli arresti domiciliari. L’uomo è stato fermato alla guida della propria autovettura con patente ritirata e mostrando chiari sintomi di alterazione dovuta all’assunzione di alcol. Il tribunale di Velletri ha convalidato l’arresto disponendo il ripristino della misura cautelare presso la sua abitazione. Oltre all’evasione, dovrà rispondere delle denunce per guida senza patente e rifiuto di sottoporsi all’accertamento alcolemico.
Nel medesimo contesto operativo, i carabinieri dell’Aliquota Radiomobile del Norm hanno denunciato un 28enne residente a Valmontone fermato alla guida della propria autovettura. Il giovane ha opposto netto rifiuto di sottoporsi agli accertamenti per verificare l’eventuale stato di alterazione dovuto all’assunzione di sostanze stupefacenti. È scattato l’immediato ritiro della patente di guida.
I carabinieri della Stazione di Valmontone hanno inoltre segnalato alla competente Prefettura un 31enne campano trovato in possesso di una modica quantità di cocaina e hashish, per la quale è scattata la contestazione per uso personale.
L’attività complessiva ha permesso di identificare 102 persone e di eseguire accertamenti su 87 veicoli e 4 esercizi pubblici. Sono state elevate diverse contravvenzioni al Codice della Strada per un importo complessivo di circa 3.000 euro.






