Cybersummer, la Polizia di Stato educa i giovani ai rischi della rete
Parte la terza edizione della campagna estiva sulla sicurezza digitale. Gli operatori della Postale incontreranno ragazzi in centri estivi e oratori
Roma, 23 giugno 2026 – Prende avvio «Cybersummer», l’iniziativa di educazione digitale della Polizia di Stato rivolta ai giovani che frequentano centri estivi, oratori e luoghi di aggregazione durante il periodo estivo. È la terza edizione del progetto, che mira a promuovere una cultura della sicurezza e della legalità nel dominio cibernetico.
Nel corso dell’ultimo anno, gli operatori della Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica hanno incontrato oltre 300mila studenti su tutto il territorio nazionale. L’obiettivo è ridurre l’esposizione dei più giovani ai rischi derivanti da un utilizzo inconsapevole delle tecnologie digitali, soprattutto durante i mesi estivi quando i ragazzi dispongono di maggior tempo libero e trascorrono una parte significativa delle proprie giornate online.
L’edizione 2026 è stata inaugurata a Roma presso la Parrocchia di San Filippo Apostolo, dove gli operatori della Polizia Postale hanno incontrato i giovani del centro estivo affrontando temi quali il cyberbullismo, la tutela della privacy, le truffe online, l’utilizzo corretto dei social network e i comportamenti da adottare per navigare in sicurezza. Il linguaggio utilizzato è stato semplice e diretto, adatto al pubblico giovane.
Grazie alla rete dei Centri Operativi per la Sicurezza Cibernetica e delle Sezioni Operative presenti sul territorio nazionale, il progetto proseguirà per tutta l’estate coinvolgendo giovani e famiglie in numerose città italiane. A supporto degli incontri saranno distribuite brochure informative illustrate con contenuti e linguaggi adeguati alle diverse fasce d’età, dedicate ai principali rischi della rete e alle condotte che possono esporre i minori a situazioni di pericolo online.




