Contrabbando di gasolio sull’A22: sequestrati 27 mila litri mascherati da lubrificante

La Guardia di Finanza di Bolzano ha fermato un autoarticolato polacco. Denunciato il conducente per frode fiscale sulle accise
Bolzano, 19 giugno 2026 – Un carico di oltre 27 mila litri di gasolio, dichiarato falsamente come olio lubrificante industriale, è stato sequestrato dalla Guardia di Finanza di Bolzano lungo l’autostrada A22. Il conducente, di nazionalità polacca, è stato denunciato per contrabbando e sottrazione al pagamento delle accise.
L’operazione è stata condotta da una pattuglia del Nucleo Mobile della Compagnia di Bressanone, che ha fermato l’autoarticolato con targa polacca nei pressi del casello di Bolzano Nord mentre viaggiava verso sud. Nel semirimorchio sono stati trovati 29 fusti in plastica da 1.000 litri ciascuno. Secondo i documenti di trasporto, il carico proveniva dalla Germania e era destinato a una ditta nel sud Italia, dichiarato come agente distaccante per asfalto e cemento.
L’analisi del liquido ha però rivelato caratteristiche del tutto compatibili con il gasolio da autotrazione. Gli investigatori hanno inoltre scoperto un’incongruenza cruciale: la società destinataria indicata nei documenti è in realtà un’agenzia marittima che opera nell’intermediazione dei trasporti, per la quale risulta del tutto inverosimile il fabbisogno di tonnellate di prodotti industriali per l’edilizia.
Il conducente non ha potuto esibire il Codice Amministrativo di Riscontro (C.A.R.), documento informatico obbligatorio per tracciare la circolazione degli oli lubrificanti sul territorio nazionale. Il carico è stato quantificato in 23.040 chilogrammi, pari a circa 27.593 litri di presunto gasolio. Le accise e le imposte evase ammontano a circa 17 mila euro.
Oltre all’autoarticolato e al carico, sono stati sequestrati tre telefoni cellulari e la documentazione di trasporto. Il conducente è stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bolzano per il delitto di sottrazione all’accertamento e al pagamento dell’accisa sui prodotti energetici.






