Roma, blitz nelle periferie: un arresto e tre denunce

Carabinieri in azione ad Alessandrino, Torre Maura, Casilino e Torpignattara. Identificate 45 persone, controllati 20 veicoli
Roma, 27 maggio 2026 – Nel pomeriggio di ieri, i Carabinieri delle Stazioni di Roma Alessandrina e Torpignattara, con il supporto della Compagnia Roma Casilina, hanno condotto un servizio coordinato di controllo del territorio nei quartieri Alessandrino, Torre Maura, Casilino e Torpignattara. L’operazione rientra nel piano strategico di prevenzione e repressione della criminalità diffusa indicato dal Prefetto di Roma, Lamberto Giannini, e discusso nel Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Nel corso dell’attività sono state identificate complessivamente 45 persone, di cui 12 con precedenti penali, e controllati 20 veicoli. Il bilancio comprende un arresto in flagranza di reato, tre denunce in stato di libertà e sanzioni per violazioni al Codice della Strada per un totale di 4.082 euro.
Un cittadino tunisino di 35 anni, disoccupato e con precedenti, è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione Torpignattara perché sorpreso all’esterno della propria abitazione in violazione degli arresti domiciliari a cui era sottoposto. Dovrà rispondere del reato di evasione.
La Stazione Roma Alessandrina ha denunciato un cittadino peruviano di 21 anni per violazione delle norme sull’immigrazione clandestina, risultato inottemperante all’ordine di espulsione dal territorio nazionale emesso dal Questore di Viterbo. Stessa stazione ha denunciato un romano di 20 anni per possesso ingiustificato di armi od oggetti atti ad offendere: il giovane, fermato a bordo di un’autovettura, è stato trovato in possesso di un coltello sequestrato.
Infine, i militari della Stazione Roma Alessandrina hanno denunciato per furto aggravato un uomo di 62 anni, originario di Tivoli. L’uomo è stato bloccato all’interno di un punto vendita in largo Carlo Guzzi dopo aver rimosso e occultato una serratura dal reparto ferramenta, del valore di diverse decine di euro. La refurtiva è stata recuperata e restituita ai responsabili dell’esercizio commerciale.







