Frode sulle tessere carburante: oltre un milione di litri erogati illegalmente

La Guardia di Finanza di Udine scopre un sistema strutturato di truffe ai danni della Regione. Danno quantificato in 240mila euro
Udine, 18 settembre 2026
Un’indagine coordinata tra la Guardia di Finanza, la Regione Friuli Venezia Giulia e la Camera di Commercio di Udine e Pordenone ha smascherato un sistema fraudolento legato all’utilizzo indebito delle tessere carburante agevolate. L’operazione ha accertato l’erogazione illegittima di oltre un milione di litri di carburante e rimborsi illeciti quantificati in oltre 240mila euro.
I Finanzieri del Comando Provinciale di Udine hanno incrociato i dati delle proprie banche dati, rilevando anomalie comportamentali e documentali. Gli accertamenti hanno riguardato sia i gestori degli impianti di distribuzione sia i cittadini titolari del beneficio regionale previsto dalla Legge Regionale n. 14 del 2010.
L’indagine ha ricostruito un «modus operandi» consolidato nel tempo. I gestori delle stazioni di servizio simulavano erogazioni fittizie o procedevano ad annullamenti e storni con doppie strisciate della tessera agevolata per ottenere indebitamente i rimborsi dalla Regione. Contemporaneamente, numerosi cittadini continuavano a fare rifornimento a prezzo agevolato nonostante avessero perso il possesso dell’autoveicolo associato alla tessera, a seguito di vendita, esportazione all’estero o radiazione dal registro pubblico.
Quattro gestori di impianti sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria. Il primo aveva disponibilità indebita di svariate tessere carburante all’insaputa dei titolari, simulando erogazioni fittizie. Un secondo gestore utilizzava più volte la medesima tessera, annullando l’operazione reale per ricaricarla con una quantità maggiore di litri. Gli altri due gestori hanno simulato erogazioni e incassato illegittimamente i rimborsi regionali.
Oltre alle segnalazioni penali, sono state irrogate sanzioni amministrative nei confronti di 25 titolari di tessere agevolate, responsabili di 1.665 rifornimenti illegittimi su vetture non più in loro possesso, per un totale di 12.963,35 litri di carburante.
L’operazione ha permesso di implementare i canali di controllo e prevenzione, anche in vista del nuovo sistema di validazione tramite QR-Code introdotto dalla Regione nel corrente anno.






