Napoli, cerimonia MakP100 alla Scuola Militare Nunziatella

Gli allievi del 236° corso tramandano le tradizioni dell’istituto con il simbolico passaggio della stecca.
Si è svolta oggi presso il cortile Vittorio Veneto della Scuola Militare “Nunziatella” di Napoli la cerimonia del MakP100 degli allievi del 236° corso, che si apprestano a concludere il loro percorso formativo. Con il simbolico “passaggio della stecca”, gli allievi anziani hanno tramandato ai frequentatori più giovani il compito di trasmettere e far rispettare le tradizioni che contraddistinguono la storia dell’antico istituto.
La cerimonia è stata presieduta dal Generale di Corpo d’Armata Antonello Vespaziani, Comandante per la Formazione, Specializzazione e Dottrina dell’Esercito. Hanno partecipato anche il Generale di Divisione Stefano Messina, Comandante dell’Accademia Militare, il Presidente del Consiglio della Regione Campania Massimiliano Manfredi, e le autorità militari e civili di Napoli e della Città metropolitana.
Nel corso del suo intervento, il Generale Vespaziani ha sottolineato il significato profondo della cerimonia: “Diventare anziani non significa semplicemente essere i più prossimi al diploma o occupare l’ultimo gradino di una gerarchia. Significa diventare il volto della Nunziatella agli occhi dei più giovani. Significa comprendere che ogni comportamento, ogni parola, ogni scelta contribuiranno a definire l’esempio che lascerete”.
Momento centrale della cerimonia è stato il cambio del drappo del vessillo d’istituto, sostituito dopo 76 anni dalla prima assegnazione avvenuta il 24 maggio 1950. La drappella, ricamata con il numero e il simbolo del 236° corso, è stata consegnata dal Colonnello Alberto Valent, Comandante della Scuola, alla madrina Dott.ssa Patrizia Imperato, Procuratore della Repubblica per il Tribunale dei minori di Napoli. La drappella adornerà la tromba della Guardia d’onore e della batteria tamburi per tutto il prossimo anno scolastico.
Durante la cerimonia sono state consegnate borse di studio ad allievi ed ex-allievi particolarmente meritevoli che hanno riportato i migliori rendimenti scolastici e militari nell’anno precedente. Sono stati inoltre riconosciuti gli apporti di aziende e enti che hanno contribuito fattivamente alla formazione degli allievi. La cerimonia si è conclusa con il saluto della fanfara del 1° reggimento Bersaglieri.











