Carabinieri

Catena umana dei carabinieri salva un trentenne dal Tevere a Ponte Garibaldi

Nella notte un cittadino romano in crisi suicidaria è stato tratto in salvo dai militari della Compagnia di Roma Trastevere

Roma, 20 giugno 2026 – Un intervento risolutivo nella notte a Ponte Garibaldi ha visto i carabinieri della Compagnia di Roma Trastevere e del Nucleo Radiomobile salvare la vita a un cittadino romeno di 30 anni, senza fissa dimora, che minacciava di lanciarsi nel Tevere. L’operazione, intorno alle 2, è stata conclusa grazie al coraggio e allo spirito di corpo dei militari intervenuti.

Una segnalazione al 112 ha segnalato la presenza di una persona con manifesti intenti suicidi. Le pattuglie dell’Arma sono confluite d’urgenza presso il ponte, dove si sono trovate di fronte a una situazione di imminente gravissimo pericolo: l’uomo, in evidente stato di profonda alterazione emotiva, aveva già scavalcato la barriera di protezione portandosi in bilico su un cornicione.

Compresa l’estrema urgenza e l’impossibilità di una trattativa prolungata, i carabinieri non hanno esitato a mettere a rischio la propria incolumità, sporgendosi nel vuoto per afferrare il trentenne. Gli altri militari sul posto hanno immediatamente formato una salda catena umana, afferrando e trattenendo saldamente per le gambe i due colleghi protesi oltre la barriera. Questa manovra sinergica ha permesso di bloccare il giovane un istante prima che cadesse e di tirarlo in salvo sulla carreggiata, in posizione di sicurezza.

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