Falsi allevamenti online, denunciato 34enne per traffico di animali esotici

La Guardia di Finanza di Bologna scopre sito truffa con specie protette CITES. Movimentati 50 mila euro
Bologna, 25 maggio 2026 – La Guardia di Finanza di Bologna ha scoperto un sito internet utilizzato per vendere illegalmente animali esotici protetti e truffare gli acquirenti online. L’indagato, un cittadino di origine camerunense residente in provincia di Pavia, è stato denunciato per detenzione e commercio di specie protette dalla Convenzione CITES e truffa aggravata.
L’operazione, denominata «Fake Monkey», è nata dal monitoraggio della rete e delle piattaforme di e-commerce. I militari hanno focalizzato l’attenzione sul dominio «allevatorediscimmie.com», dove venivano pubblicizzate numerose specie protette – cuccioli di scimmie, pappagalli, volpi, procioni e rettili – senza alcuna autorizzazione amministrativo-commerciale né certificazione sanitaria.
Gli accertamenti hanno però dimostrato che le fotografie e le descrizioni degli animali erano completamente fittizie, così come i luoghi dove sarebbero stati detenuti. Il meccanismo fraudolento induceva gli acquirenti a versare acconti per l’acquisto, dopo di che il venditore interrompeva ogni contatto e diventava irreperibile.
Attraverso indagini economico-finanziarie, gli investigatori hanno identificato il beneficiario reale del portale. L’indagato, con la collaborazione di alcuni connazionali, avrebbe movimentato e trasferito su conti correnti esteri circa 50 mila euro a partire dalla creazione del sito. L’Autorità Giudiziaria sta valutando la richiesta di oscuramento del portale.
La Guardia di Finanza ha diffuso gli esiti dell’operazione per informare i consumatori sulla natura fraudolenta del sito e prevenire ulteriori illeciti.




