Brescia, traffico di rifiuti e fatture false: due arresti

La Guardia di Finanza smantella un’organizzazione che movimentava 6 milioni di euro con rottami ferrosi
Brescia, 31 luglio 2026 – La Guardia di Finanza di Brescia ha eseguito un’ordinanza di misura cautelare nei confronti di due indagati accusati di traffico illecito di rifiuti e emissione di fatture per operazioni inesistenti. Un soggetto è stato posto agli arresti domiciliari, l’altro sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
L’operazione, coordinata dalla Procura Distrettuale di Brescia e condotta dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria e dal Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata, ha smantellato un’organizzazione operante nella provincia bresciana dedita al traffico illecito di metalli ferrosi e alla falsificazione documentale.
Secondo le indagini, il gruppo avrebbe movimentato circa 6 milioni di euro attraverso la gestione di società cartiere italiane ed estere, di diritto slovacco. I soggetti avrebbero occultato un commercio di rottami ferrosi in condizioni tali da impedire la tracciabilità del materiale ceduto, generando un valore complessivo di circa 5 milioni di euro. Le fatture false erano finalizzate a mascherare l’illecito traffico.
I provvedimenti cautelari sono stati emessi sulla base degli elementi probatori finora acquisiti nel corso delle investigazioni.




