Pesce senza tracciabilità e lavoratori irregolari: sequestro a Bitonto

La Guardia di Finanza scopre 30 chili di prodotti ittici non documentati in una pescheria. Sanzionato il titolare
Bitonto, 19 giugno 2026 – La Guardia di Finanza ha sequestrato circa 30 chilogrammi di prodotti ittici privi di tracciabilità presso una pescheria di Bitonto. Nel corso dell’ispezione, i militari della Stazione Navale di Bari hanno accertato anche la presenza di 4 lavoratori irregolari. Il titolare dell’esercizio commerciale è stato sanzionato.
L’intervento rientra nell’intensificazione dei controlli avviata con l’inizio della stagione turistica balneare, coordinato dal Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza. La pescheria era nota per la vendita di pesce e mitili a prezzi particolarmente competitivi.
Durante le verifiche, i militari hanno rilevato la detenzione e la commercializzazione di prodotto ittico carente della documentazione sulla tracciabilità, in violazione della normativa nazionale ed europea sulla sicurezza alimentare e l’informazione ai consumatori. Il pesce sequestrato sarà avviato alla distruzione per impedirne l’immissione sul mercato e tutelare la salute pubblica.
Sono stati inoltre individuati 4 lavoratori privi della documentazione attestante la regolare assunzione e la comunicazione preventiva all’Autorità competente. Nei confronti del titolare sono state avviate le procedure di contestazione delle violazioni e la segnalazione agli enti competenti per l’applicazione delle sanzioni accessorie, inclusa la possibile sospensione dell’attività commerciale.
Sono in corso ulteriori approfondimenti per rilevare eventuali violazioni di carattere fiscale.




