Arrestato a Madrid latitante tarantino ricercato dal 2022

La Polizia di Stato lo ha catturato in Spagna. Deve scontare 9 anni e 4 mesi per estorsione e incendi
Madrid, 30 aprile 2026 — La Polizia di Stato ha arrestato in Spagna un uomo di 60 anni originario di Taranto, latitante dal 2022. L’operazione è stata condotta dalla Squadra Mobile di Taranto in collaborazione con il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia (Enfast Italia), il Servizio Centrale Operativo e la Policia Nacional spagnola.
L’arrestato è destinatario di un provvedimento di esecuzione di pene concorrenti per scontare 9 anni e 4 mesi di detenzione, residuo di una condanna complessiva di 13 anni e 9 mesi. È stato condannato per estorsione aggravata, incendio, danneggiamento seguito da incendio, atti persecutori, truffa e furto aggravati. I reati risalgono al periodo tra il 2015 e il 2017 e sono stati commessi a Taranto.
Nel 2015 l’uomo era sottoufficiale della Guardia di Finanza, successivamente destituito. Aveva preteso e ottenuto ingenti somme di denaro da un commerciante con il pretesto di «tutelarlo» da eventuali aggressioni di esponenti della malavita locale e calabrese. Per convincere la vittima ad accogliere le richieste estorsive ha compiuto in più occasioni atti intimidatori, tra cui esplosioni di colpi d’arma da fuoco contro un furgone, incendi di autovetture e dell’esercizio commerciale. Venne arrestato dalla Squadra Mobile mentre intascava 5000 euro che, secondo quanto dichiarato, sarebbe servito per accontentare le richieste di clan malavitosi.
L’uomo è stato localizzato al termine di un’attività investigativa corroborata da uno scambio informativo con gli uffici centrali e il collaterale estero. La polizia spagnola, insieme all’ufficiale di contatto dello Sco, lo ha fermato in strada a pochi metri dall’appartamento dove viveva. Ha inizialmente fornito false generalità nel tentativo di eludere il controllo, per poi declinare i suoi dati anagrafici corretti. L’arrestato era inserito nel progetto «Wanted» della Direzione Centrale Anticrimine.



