Aeronautica Militare: bimbo di 7 anni trasportato d’urgenza da Sigonella a Roma

Un C-130J della 46ª Brigata Aerea ha effettuato un delicato volo sanitario notturno per trasferire il piccolo paziente all’ospedale Bambino Gesù.
Si è concluso nella tarda serata del 7 giugno un trasporto sanitario d’urgenza effettuato da un velivolo C-130J della 46ª Brigata Aerea dell’Aeronautica Militare. Il volo ha permesso il trasferimento rapido e sicuro di un bambino di 7 anni, in imminente pericolo di vita, dall’aeroporto di Sigonella a quello di Ciampino.
Il piccolo paziente, precedentemente ricoverato presso l’Ospedale “S. Vincenzo” di Taormina per una grave patologia, necessitava di essere trasferito nel più breve tempo possibile all’Ospedale Pediatrico “Bambino Gesù” di Roma per ricevere cure specialistiche salvavita. Date le condizioni critiche del bambino, si è reso necessario l’impiego di un C-130J, un assetto aereo di grandi dimensioni capace di imbarcare direttamente l’autoambulanza con il paziente e l’equipe medica di supporto, garantendo la continuità dell’assistenza durante tutte le fasi del viaggio.
La richiesta di intervento è stata avanzata dalla Prefettura di Roma. L’equipaggio della 46ª Brigata Aerea di Pisa, in servizio di prontezza operativa per questo genere di emergenze, ha completato le procedure di imbarco a Sigonella decollando intorno alle 23:30 locali. Il velivolo è atterrato sulla pista di Ciampino poco prima dell’una di notte, dopodiché l’ambulanza si è diretta immediatamente verso la struttura ospedaliera della Capitale.
Il volo è stato autorizzato e coordinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, l’organo che gestisce le attivazioni della flotta aerea di Stato per i trasporti sanitari e di soccorso su tutto il territorio nazionale.
Questo genere di missioni rientra tra i compiti d’istituto che l’Aeronautica Militare svolge quotidianamente a favore della collettività. Gli equipaggi e i velivoli da trasporto della Forza Armata sono pronti a decollare 365 giorni all’anno, 24 ore su 24, anche in condizioni meteorologiche complesse, per assicurare il trasporto urgente di persone in imminente pericolo di vita, organi destinati a trapianti, equipe mediche e mezzi di soccorso direttamente operativi.










