Traffico di droga nella Penisola Sorrentina, sei indagati in manette

La Guardia di finanza di Torre Annunziata esegue misure cautelari. Oltre 300 cessioni di cocaina e marijuana in un mese
Torre Annunziata, 27 luglio 2026 – La Guardia di finanza di Torre Annunziata ha eseguito un’ordinanza di misure cautelari personali emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale oplontino. Quattro persone sono state arrestate e poste agli arresti domiciliari, un quinto indagato è sottoposto al divieto di dimora nel comune di residenza, un sesto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Tutti sono indagati per detenzione illecita e cessione di sostanze stupefacenti.
Le indagini della Compagnia della Guardia di finanza di Massa Lubrense hanno origine dall’agosto 2021, quando due soggetti originari di Torre Annunziata e Castellammare di Stabia furono arrestati in flagranza di reato mentre si dirigevano verso Sorrento con 20 dosi di cocaina e 1.600 euro in contanti, destinati alla cessione dello stupefacente.
L’attività investigativa successiva ha accertato che, nel corso di poco più di un mese, gli indagati avrebbero effettuato oltre 300 cessioni di cocaina e marijuana nei confronti di numerosi assuntori. Gli acquirenti erano per la maggior parte lavoratori impiegati nella Penisola Sorrentina, in ristoranti e come skipper per società di charter.
Il giudice per le indagini preliminari, dopo gli interrogatori preventivi, ha disposto le misure cautelari sulla base di gravi indizi di colpevolezza. Per due degli otto indagati inizialmente sottoposti a interrogatorio, il giudice si è dichiarato territorialmente incompetente.
Il procedimento penale è nella fase delle indagini preliminari.




