Sondrio, sequestrati 7.500 euro al valico di Piattamala

Guardia di Finanza applica il trattenimento temporaneo di valuta a un 62enne con debiti verso l’Erario
Sondrio, 24 luglio 2026 – La Guardia di Finanza di Tirano ha sequestrato oltre 7.500 euro in contanti presso il valico di confine di Piattamala nei confronti di un 62enne italiano originario della provincia di Napoli, diretto verso la Svizzera. Si tratta di una delle prime applicazioni ai valichi di frontiera della provincia del recente istituto normativo del trattenimento temporaneo di valuta, misura amministrativa che consente il blocco del contante in presenza di violazioni degli obblighi dichiarativi o di sospetti legati ad attività illecite.
Durante i controlli, i finanzieri hanno accertato che il soggetto fermato risultava debitore nei confronti dell’Erario per cartelle esattoriali non ancora estinte. I militari hanno quindi trattenuto la somma prima che oltrepassasse il confine italiano e hanno denunciato l’uomo per sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte. Il sequestro del contante è stato successivamente disposto con decreto del Giudice delle Indagini Preliminari del Tribunale di Sondrio, su coordinamento della Procura della Repubblica di Sondrio.
L’operazione rientra nell’attività di vigilanza doganale della Guardia di Finanza presso i valichi di confine, finalizzata al contrasto dell’illegalità economica e alla tutela del bilancio dell’Unione europea e dello Stato. Il territorio della Valtellina rappresenta un’area particolarmente sensibile, dove quotidianamente le fiamme gialle contrastano fenomeni evasivi spesso connessi all’area extradoganale di Livigno.




