Carabinieri

Fiano Romano, sequestrato deposito di rifiuti tossici dell’officina

Carabinieri Forestali e Arma territoriale denunciano il responsabile. Scoperto stoccaggio incontrollato di oli esausti e componenti meccaniche

Fiano Romano, 24 luglio 2026 – Un’operazione congiunta dei Carabinieri Forestali del Nucleo di Sant’Oreste e della Stazione di Fiano Romano ha portato al sequestro di un’area adibita a deposito incontrollato di rifiuti pericolosi presso un’autofficina meccanica. Il responsabile è stato deferito all’autorità giudiziaria e rischia fino a sei anni di reclusione.

I militari hanno scoperto un cumulo disordinato di circa 35 metri cubi di rifiuti speciali, sia pericolosi sia non pericolosi. L’inventario ha rivelato componenti meccaniche quali catalizzatori, ricambi d’auto, pneumatici e cerchi, frammisti a rifiuti urbani di varia natura. Particolarmente critica la situazione dello stoccaggio di rifiuti liquidi: oli lubrificanti esausti erano abbandonati in recipienti di plastica poggiati direttamente sul terreno, privi di bacini di contenimento o sistemi di sicurezza per prevenire l’infiltrazione nel suolo.

Sul posto sono state inoltre rilevate tracce di combustione illecita di rifiuti. L’intera area e i materiali sono stati posti sotto sequestro preventivo e messi a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Rieti.

La gestione illecita di rifiuti pericolosi è punita con reclusione da 1 a 5 anni. Il reato di combustione illecita di rifiuti prevede pena da 2 a 5 anni, che sale a 3-6 anni quando a essere bruciati sono materiali pericolosi.

I Carabinieri Forestali ricordano il divieto assoluto di bruciare rifiuti e invitano i cittadini a segnalare accumuli sospetti contattando il numero unico di emergenza 112 o il 1515, numero di pubblica utilità per segnalazioni di fatti di interesse ambientale.

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