Otto colf e badanti scoperti come evasori totali nel Grossetano

La Guardia di finanza ha individuato collaboratori domestici che non hanno dichiarato redditi superiori alla soglia di esenzione. Evasione per circa 500 mila euro
Grosseto, 24 luglio 2026 – La Guardia di finanza ha scoperto otto collaboratori domestici che operavano come evasori totali nella provincia di Grosseto. I finanzieri della Tenenza di Porto Santo Stefano hanno individuato i lavoratori nel corso di controlli sistematici avviati a febbraio, finalizzati a contrastare l’evasione fiscale tra colf e badanti attivi nei comuni della provincia.
Gli indagati, pur risultando regolarmente assunti con contributi previdenziali correttamente versati dai datori di lavoro, non hanno presentato le dichiarazioni dei redditi ai fini dell’Irpef per diverse annualità. Secondo l’accertamento, hanno percepito compensi superiori alla soglia di esenzione prevista dalla normativa fiscale, ma non hanno adempiuto all’obbligo di dichiarazione.
L’operazione ha consentito di quantificare un’evasione complessiva di circa 500 mila euro. I controlli si sono basati sull’incrocio dei dati presenti nelle banche dati della Guardia di finanza e sulle informazioni acquisite dall’Inps, con il quale il Corpo ha stipulato un protocollo d’intesa a livello nazionale.
I collaboratori domestici scoperti hanno un’età compresa tra i 34 e i 54 anni e provengono da Paesi dell’est Europa e dell’Asia. Hanno svolto la loro attività nel comune di Monte Argentario.
La campagna di controlli proseguirà nei prossimi mesi, secondo quanto comunicato dalla Guardia di finanza.






