Movida estiva a Bari, la Questura intensifica i controlli nei locali
Tra giugno e luglio cinque operazioni: contestate violazioni per 11mila euro, sospeso un evento per sovraffollamento
Bari, 21 luglio 2026 – La Polizia di Stato ha intensificato i controlli nei luoghi della movida estiva nell’area metropolitana barese, ispezionando i locali di pubblico spettacolo maggiormente frequentati dai giovani. Le operazioni, disposte dal Questore Annino Gargano, hanno coinvolto la Divisione della Polizia Amministrativa della Questura tra Bari, Giovinazzo, Monopoli e Torre a Mare.
Tra giugno e luglio sono state accertate gravi irregolarità in cinque circostanze: organizzazione di feste danzanti abusive, impiego di personale di sicurezza privo dei requisiti di legge e reiterato superamento dei limiti di capienza. In un caso, la concentrazione di ragazzi all’interno di un locale era talmente elevata che i poliziotti hanno dovuto intervenire con immediatezza, sospendendo la musica e interrompendo l’evento.
Nei confronti di quattro persone sono state contestate violazioni amministrative per un importo complessivo di 11.000 euro. Le contestazioni riguardano la promozione e l’organizzazione di serate danzanti in assenza delle prescritte licenze di pubblico spettacolo, unitamente all’impiego di addetti alla sicurezza sprovvisti della necessaria iscrizione nell’elenco prefettizio.
A seguito degli illeciti accertati, il Questore ha emesso un provvedimento d’urgenza formalmente diffidando un gestore ad astenersi dall’organizzazione di analoghe manifestazioni in mancanza delle autorizzazioni previste dal Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza. I controlli proseguiranno lungo l’arco di tutta l’estate, con l’obiettivo prioritario di tutelare l’incolumità dei giovani.



