Guardia di Finanza

Messina, sequestrati beni per oltre 200mila euro a soggetto con profili mafiosi

Il Tribunale ha accolto la richiesta della Procura. Disponibilità finanziarie ritenute incoerenti con quanto dichiarato all’Erario

Messina, 21 luglio 2026 — La Guardia di Finanza di Messina ha dato esecuzione a un decreto di sequestro di prevenzione emesso dal Tribunale di Messina — Sezione Misure di Prevenzione. Il provvedimento riguarda disponibilità finanziarie per un valore pari a oltre 200mila euro, nei confronti di un soggetto connotato da profili di pericolosità sociale e dei suoi familiari conviventi.

L’indagato è stato destinatario di diverse ordinanze di custodia cautelare per reati aggravati dal metodo mafioso. Nel suo precedente penale figurano fatti di rissa, minaccia, omicidio colposo, lesioni personali, usura e detenzione di sostanze stupefacenti. Ha inoltre riportato tre condanne definitive, anche per incendio boschivo e occupazione abusiva sul demanio marittimo. È attualmente detenuto in custodia cautelare per associazione di tipo mafioso, estorsione e rapina.

Le indagini patrimoniali condotte dalla Procura della Repubblica e dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Taormina hanno accertato che le disponibilità finanziarie contenute nei conti correnti e nei depositi di cinque soggetti appartenenti al medesimo nucleo familiare risultavano del tutto incoerenti con quanto dichiarato all’Erario nel periodo di riferimento. Le operazioni di trasferimento di valori erano state veicolate anche mediante fittizie movimentazioni all’interno della famiglia stessa.

Il Tribunale, condividendo il quadro probatorio emerso dall’investigazione patrimoniale, ha ricostruito il profilo criminale dell’interessato e ha emesso il provvedimento di sequestro fino alla concorrenza di oltre 200mila euro, ritenuti equivalenti alla sproporzione tra le disponibilità finanziarie effettivamente ricostruite e quelle dichiarate nel tempo.

Video del comunicato

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