Polizia di Stato, Unipol e UnipolTech firmano protocollo per la sicurezza stradale

L’accordo tra il Dipartimento della Pubblica Sicurezza e il Gruppo Unipol punta a ridurre l’incidentalità attraverso prevenzione e cultura della sicurezza
Roma, 9 luglio 2026 – Il Ministero dell’Interno, attraverso il Dipartimento della Pubblica Sicurezza e la Direzione Centrale delle Specialità della Polizia di Stato, ha sottoscritto un protocollo d’intesa con Unipol Assicurazioni e UnipolTech per rafforzare la prevenzione e ridurre l’incidentalità stradale. L’accordo è stato ufficializzato alla presenza del Prefetto Renato Cortese, Direttore Centrale delle Specialità della Polizia di Stato, e di Matteo Laterza, Amministratore Delegato di Unipol Assicurazioni.
L’intesa mira alla tutela della vita e dell’incolumità dei cittadini sulle strade e si inserisce negli obiettivi fissati dall’Unione europea per la progressiva riduzione di morti e lesioni gravi causati dagli incidenti stradali. La collaborazione prevede la condivisione di dati anonimi e aggregati e l’analisi delle criticità della rete viaria, al fine di rafforzare le attività di prevenzione e tutela degli utenti della strada.
Un ruolo centrale è riservato ai giovani e agli studenti, destinatari di iniziative educative, campagne di sensibilizzazione e programmi formativi volti a diffondere la cultura della sicurezza e comportamenti di guida responsabili. La collaborazione comprende inoltre attività congiunte sul territorio e azioni di comunicazione istituzionale.
«La sicurezza stradale rappresenta da sempre una delle priorità della Polizia di Stato e richiede un’azione fondata sulla prevenzione, sulla conoscenza dei fenomeni e sulla collaborazione tra istituzioni, imprese e cittadini», ha dichiarato il Prefetto Cortese. «Il Protocollo rafforza questa visione: mettere a sistema competenze, dati ed esperienze per rendere sempre più efficaci le attività di prevenzione».
Laterza ha sottolineato che «la sicurezza stradale è una responsabilità collettiva e richiede la capacità di integrare tecnologie, dati, formazione e comportamenti responsabili. Con questo Protocollo siamo lieti di mettere a disposizione della Polizia di Stato il patrimonio di competenze e analisi che il Gruppo Unipol ha sviluppato nel settore della mobilità».






