Tre discariche abusive sequestrate nel Trevigiano, sei denunciati

L’operazione della Guardia di Finanza ha interessato aree con rifiuti pericolosi. Evacuate persone in condizioni igienico-sanitarie critiche
Treviso, 9 luglio 2026 – La Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Treviso, con il supporto della Sezione Aerea di Venezia, ha sequestrato tre discariche abusive per un’estensione complessiva di 6.100 metri quadrati. Sei persone sono state denunciate all’Autorità Giudiziaria di Treviso per gestione illecita di rifiuti e, in un caso, anche per detenzione abusiva di armi.
Le tre aree sono state individuate attraverso servizi di osservazione aerea e attività di monitoraggio condotte dai militari della Compagnia di Castelfranco Veneto. Ospitavano rifiuti di ogni genere stratificati in maniera precaria, anche su suolo privo di pavimentazione.
Nel primo sito, alle porte di Castelfranco Veneto, è stata rinvenuta una maxi discarica dove viveva abusivamente un soggetto di nazionalità marocchina con il suo nucleo familiare, composto anche da minori. Data l’assenza totale di adeguate condizioni igienico-sanitarie, i servizi di assistenza sociale sono stati contattati e gli occupanti allontanati per tutelare la loro salute.
Nel comune di Pieve del Grappa è stata sequestrata una seconda maxi discarica gestita da un altro soggetto di nazionalità marocchina, contenente elettrodomestici, apparecchiature informatiche e per le telecomunicazioni, taniche con idrocarburi e oli esausti, bombole di vario genere.
Nel comune di Fonte è stato individuato un deposito incontrollato di veicoli fuori uso e relative parti, gestito da un soggetto di nazionalità italiana con precedenti nel settore. Quest’ultimo utilizzava come dimora, insieme al figlio maggiorenne, un edificio abusivo il cui tetto era formato da lastre di amianto. Anche in questo caso sono state avviate intese con le istituzioni locali per garantire una sistemazione alloggiativa temporanea.
Il soggetto di Fonte è stato inoltre denunciato per detenzione abusiva di armi: sono state rinvenute 48 cartucce da caccia calibro 12, 7 cartucce flobert calibro 9 e un pugnale con lama di circa 23 centimetri, tutto sottoposto a sequestro.
L’Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione dell’Ambiente della Regione Veneto ha quantificato, per il sito di Fonte, un volume presumibile di oltre 10.000 metri cubi di rifiuti. Le operazioni di quantificazione proseguono per le altre due aree. Le indagini continueranno per accertare eventuali ulteriori responsabilità e individuare altri soggetti coinvolti, nonché per verificare possibili collegamenti con attività imprenditoriali del settore della gestione dei rifiuti.








