Esercito

Giuramento dei Volontari dell’85° RAV a Verona

In Piazza Bra la cerimonia solenne con il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito Masiello

Si è svolta in Piazza Bra a Verona la cerimonia di giuramento dei Volontari in Ferma Iniziale (VFI) del 1° blocco 2026 dell’85° Reggimento Addestramento Volontari (RAV) “Verona”. I giovani militari hanno pronunciato il “Lo giuro!” dinanzi alla Bandiera di Guerra, alla presenza del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Carmine Masiello, e di numerose autorità civili e militari locali.

La cerimonia è stata preceduta da un’esibizione della Banda dell’Esercito, svoltasi giovedì sera presso il Teatro Filarmonico di Verona e dedicata ai giovani Volontari e alle loro famiglie, giunte in città per l’occasione solenne.

Nel suo intervento, il Generale Masiello ha esortato i nuovi soldati a onorare l’impegno assunto, sottolineando come il giuramento li consacri militari e li leghi ai valori fondanti dell’Esercito. “Un soldato è tale per i suoi valori, non per i suoi gradi”, ha affermato il Capo di Stato Maggiore, evidenziando l’importanza della coerenza, dell’esempio e dell’integrità come risposte concrete alla menzogna, alla polemica e al pregiudizio.

Prima della lettura della formula di giuramento, il Comandante dell’85° RAV, Colonnello Emanuele Patalano, ha rivolto ai Volontari un appello a mantenere viva la motivazione e l’adesione ai valori fondanti, ricordando che solo facendo appello a questi principi sarà possibile anteporre i doveri ai diritti con determinazione e senza recriminazioni.

Con il giuramento, i VFI del 1° blocco 2026 entrano ufficialmente nella grande famiglia dell’Esercito Italiano. Nelle prossime settimane proseguiranno il loro percorso formativo e successivamente prenderanno servizio nei vari reparti dislocati su tutto il territorio nazionale.

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