Rieti, denunciato benzinaio che riempiva bombole domestiche con GPL della colonnina stradale

Sequestrato l’impianto. Scoperto un adattatore artigianale privo di certificazioni e assenza totale di dispositivi di sicurezza
Rieti, 18 giugno 2026 – I finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Rieti hanno scoperto e denunciato un dipendente di una stazione di rifornimento stradale che riempiva bombole di gas ad uso domestico utilizzando il GPL della colonnina di erogazione pubblica. L’operazione, condotta dalla Tenenza di Antrodoco, ha portato al sequestro dell’impianto e di un pericoloso adattatore artigianale.
Durante un servizio di osservazione presso una stazione di rifornimento, i militari hanno accertato che il personale stava effettuando il riempimento di una bombola domestica attraverso l’erogatore della colonnina. Per collegare la pistola dell’erogatore alla bombola, veniva utilizzato un «marchingegno metallico casereccio», privo di qualsiasi certificazione e completamente sprovvisto di dispositivi di sicurezza. In caso di incidente durante il riempimento, l’assenza di protezioni avrebbe potuto causare disastri.
Data la gravità della situazione e il pericolo per la pubblica incolumità, con altri clienti presenti sul piazzale, i finanzieri hanno immediatamente messo in sicurezza i luoghi con l’ausilio del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Rieti. Il Nucleo NBC dei Vigili del Fuoco di Roma è successivamente intervenuto per svuotare la bombola e completare le operazioni di messa in sicurezza.
Oltre alla denuncia a piede libero del dipendente, sono stati sequestrati la colonnina di erogazione GPL con due pompe erogatrici, la bombola in corso di riempimento, l’adattatore artigianale e un apparato di videoregistrazione con hard disc, per verificare se l’attività illecita fosse stata commessa in altre occasioni.
La Guardia di Finanza sottolinea che questa pratica, oltre a essere vietata, è estremamente pericolosa perché elude gli standard di sicurezza previsti per i depositi e le bombole di GPL ad uso domestico. Le bombole devono essere ricaricate secondo un protocollo specifico che rispetti le giuste percentuali di GPL, lasciando lo spazio necessario per compensare la pressione al variare della temperatura. L’intensificazione dei controlli proseguirà in vista della stagione estiva, per tutelare i consumatori e garantire la leale concorrenza nel settore energetico.







