Grosseto, sequestro di 550mila euro per evasione fiscale

La Guardia di Finanza ha eseguito un provvedimento del Gip nei confronti di un commerciante di rottami metallici
Grosseto, 17 giugno 2026 – La Guardia di Finanza ha eseguito il sequestro preventivo di beni e disponibilità finanziarie per un valore complessivo di 550.000 euro nei confronti di un indagato per omessa dichiarazione fiscale. Il provvedimento è stato emesso dal giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Grosseto su richiesta della Procura della Repubblica locale.
L’operazione scaturisce da una verifica fiscale condotta dal Gruppo Grosseto nei confronti di una ditta individuale con sede in città, operante nel commercio all’ingrosso di rottami metallici. L’azienda non aveva presentato le dichiarazioni dei redditi ai fini Irpef per due annualità.
Nonostante la documentazione contabile risultasse incompleta, i finanzieri hanno ricostruito il volume d’affari della società, quantificato in circa 3,5 milioni di euro, e l’importo esatto dell’imposta evasa. Sulla base di questi elementi, è stato richiesto e ottenuto il sequestro «per equivalente» del profitto illecito derivante dal risparmio fiscale indebito.
Nel corso dell’esecuzione del decreto, è stato sequestrato un bene immobile dell’azienda a copertura totale dell’importo.






